Libia, La Russa: Oggi no-fly zone completa.Per Italia rischi limitati

thumbnail_1318666.jpg

Con la loro azione, i Tornado italiani hanno contribuito a neutralizzare la contraerea libica e a creare quella no-fly zone che “potrebbe essere completata già nella giornata di oggi”. Lo ha riferito il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervenendo a “La telefonata” di Maurizio Belpietro, su Canale 5.

Il ministro ha spiegato che gli aerei italiani che hanno partecipato alle operazioni sono quattro Tornado “che hanno la caratteristica di poter neutralizzare le fonti radar nemiche”.

Sono stati accompagnati dai nostri caccia “che funzionano in questo caso da scorta” e “sono stati parte di una più vasta operazione che ha avuto come obiettivo quello di mettere a tacere la contraerea libica”.

Gli aerei italiani “sono di una tipologia che consente loro di colpire i radar, quindi non sono dotati di bombe dirompenti”.

Se abbiano o meno colpito gli obiettivi “tocca al comando militare” dirlo, “non tocca a me e non sono notizie che comunque darei”. Il ministro ha anche spiegato che il Comando alleato deve “verificare” il cessate-il-fuoco proclamato da Gheddafi. Al momento “non ci risulta che questa mattina si siano alzati in volo aerei libici”.


Interrogato sulle conseguenze per il nostro Paese, il ministro ha spiegato che “sono stati messi in conto” i rischi di eventuali ripercussioni, ma le armi in possesso dei libici sono “inadeguate” per colpire il nostro territorio. “C’è un rischio” ha aggiunto, “ma non sarebbe stato minore se non avessimo partecipato all’operazione”.
In ogni caso, anche limitandosi a fornire le basi “da un lato il rischio è identico e dall’altro lato non avremmo partecipato – come conviene a una nazione come l’Italia – a un’opera umanitaria che è quella di proteggere il popolo libico”. Per il ministro, inoltre, “l’autorevolezza che deriva all’Italia dalla partecipazione a pieno titolo alla missione voluta dall’Onu dovremo saperla e vogliamo usarla per chiedere a tutti gli Stati di dividere con noi il peso eventuale del flusso migratorio”. La Russa ha infine riferito del rimorchiatore italiano Asso 22, sequestrato sabato scorso dai libici. Gli otto italiani dell’equipaggio sono “ancora a bordo”. La nave “si sta dirigendo verso ovest, ma non abbiamo ancora la possibilità di sapere dove veramente sono diretti perché stanno un po’ zigzagando”. A bordo “ci sono dei militari libici armati”.
Libia, La Russa: Oggi no-fly zone completa.Per Italia rischi limitatiultima modifica: 2011-03-21T10:48:00+01:00da bislaccco
Reposta per primo quest’articolo